Nei vigneti di Luce, la filosofia che si applica è quella dell’agricoltura sostenibile: la buona salute delle viti è data dall’uso prioritario di tecniche organiche e da un limitatissimo ricorso ai trattamenti chimici. La resa media è mantenuta molto bassa (30 ettolitri circa di vino per ettaro) allo scopo di accrescere il carattere delle varietà e di catturare l’essenza del terroir. Il diradamento dei frutti e lo sfoltimento delle foglie sono prassi abituali.
Una volta raggiunta la maturazione ottimale in termini di zucchero, acido e tannini, i grappoli vengono colti a mano e trasportati con cura alla cantina di vinificazione. Merlot e Sangiovese giungono a completa maturazione solitamente a tre o quattro settimane di distanza l’uno dall’altro, a partire dal Merlot intorno alla metà di settembre.
Le due varietà vengono così vendemmiate separatamente e unite solo verso la fine di novembre, dopo che ciascuna ha subíto una lunga macerazione e prodotto la fermentazione alcolica.