È un sole raggiante, con una corona di dodici fiamme.
Chiunque attraversi a piedi le città del centro Italia può scoprirlo incastonato sulla chiave di volta di un arco, fuso nel ferro di un cancello o modellato su una formella di terracotta.
È sull’altare maggiore della chiesa di Santo Spirito a Firenze, costruita dal Brunelleschi su un terreno donato dalla famiglia Frescobaldi.
È luce divina, è luce per gli uomini.
È luce che dà calore, fa crescere la vite e dà nerbo al vino. Solo nominandola si evoca la potenza del Sangiovese e del Merlot che, insieme, danno vita a Luce, nella terra generosa di Montalcino.